Pubblicazioni musicali
Ho pubblicato il singolo Seviyorum (canzone turca)
Una canzone d'amore in italiano e turco, pubblicata nel 2026.
Disponibile sui principali servizi di streaming cercando Massimo Portolani.
Testo della canzone
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Perchè ho scritto la canzone Seviyorum?
Continuando con le canzoni d'amore che prima o poi finiranno in un album, mi sono voluto impegnare
in una canzone che avesse un minimo di sonorità e testo turco. Vado in Turchia abbastanza spesso e mi sono interessato
alle sonorità della musica che si sente alla radio. Si va dai classici al pop e rock turco moderno, che pur usando
sonorità occidentali, come la chitarra elettrica, ha però delle particolarità molto interessanti.
Per esempio il suono della bağlama elettrica, che usa un leggero effetto wah-wah automatico a frequenza lenta che mi è piaciuto molto sentendolo suonare per strada a Istanbul. E poi c'è un uso di violini sia come sfondo che come contrappunto
molto comune in ogni genere di canzone. E infine la ritmica, che spesso mettere il rullante in battere e viene arricchita con varie percussioni. Nella mia canzone ho usato la mia darbuka per cercare di arricchire in modo simile e ho suoonato la
bağlama che mi ha regalato l'amico Selim, che ringrazio molto. Ho ascoltato varie canzoni e in particolare mi sono fissato
sulle sonorità di Ne Bu Neşe del grande artista Serdar Ortaç e di Geceler degli Ayna.
Quando cammino per la strada, in Turchia, spesso mi chiedono indicazioni stradali, perchè mi scambiano per turco,
ma purtroppo la mia conoscenza della lingua è parecchio limitata e mi sono dovuto impegnare anche per scrivere
le poche righe in rima che canto in questa canzone. Spero che il risultato sia accettabile anche per un turco.
Comunque l'importante è che sia piaciuta a mia moglie, che parla turco perfettamente e conosce ed ama la Turchia e la sua cultura ;-)
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Seviyorum şarkısını neden yazdım?
Er ya da geç bir albümde toplanacak aşk şarkıları yazmaya devam ederken,
bu kez biraz Türk müziğinin tınılarını ve Türkçe sözleri içeren bir şarkı
yapmaya karar verdim.
Türkiye'ye oldukça sık gidiyorum ve radyolarda duyduğum müziğin
kendine özgü tınılarına ilgi duymaya başladım.
Klasik Türk müziğinden modern Türk pop ve rock müziğine kadar
çok farklı tarzlar var. Modern Türk müziği, elektro gitar gibi
Batılı enstrümanları kullansa da kendine has çok ilginç özellikler taşıyor.
Örneğin, İstanbul sokaklarında çalınırken duyduğum ve çok hoşuma giden
elektro bağlamanın sesi. Bu enstrümanda, düşük frekansta çalışan
hafif bir otomatik wah-wah efekti kullanılıyor.
Ayrıca kemanların hem arka planda hem de karşı melodilerde kullanılması,
hemen hemen her tür şarkıda oldukça yaygın.
Bir de ritim var: trampet çoğu zaman güçlü vuruşlara denk geliyor
ve çeşitli vurmalı çalgılarla zenginleştiriliyor.
Ben de şarkımda benzer bir ritmik zenginlik yaratmak için kendi
darbukamı kullandım. Ayrıca arkadaşım Selim'in bana hediye ettiği
bağlamayı çaldım. Bu güzel hediye için kendisine çok teşekkür ediyorum.
Pek çok Türkçe şarkı dinledim. Özellikle büyük sanatçı
Serdar Ortaç'ın "Ne Bu Neşe" ve Ayna grubunun "Geceler"
şarkılarının tınılarından çok etkilendim.
Türkiye'de sokakta yürürken insanlar beni sık sık Türk sanıp
yol soruyorlar. Ne yazık ki Türkçe bilgim oldukça sınırlı.
Bu yüzden bu şarkıda söylediğim birkaç kafiyeli Türkçe dizeyi
yazmak için bile epey uğraşmam gerekti.
Umarım ortaya çıkan sonuç Türk dinleyicilerin de kulağına
hoş gelir.
Ama sonuçta en önemlisi, şarkının eşimin hoşuna gitmiş olması. Kendisi mükemmel Türkçe konuşuyor, Türkiye'yi ve Türk kültürünü çok iyi tanıyor ve seviyor. ;-)
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Ho rilasciato il singolo Solo Per Te
Perchè ho scritto la canzone Solo per Te?
Dopo una fase di canzoni politiche e di protesta / impegno sociale,
tipo quelle di alcuni cantautori della mia gioventù, che però, a differenza di me, con l'età si sono spesso tranquillizzati, ho deciso di tornare ai fondamentali e di scrivere un album di canzoni di amore, che è una delle poche cose senza tempo che pervade la vita umana. Inizio con questo singolo
che ho scritto nel decennale di vita insieme con mia moglie. Prima o poi seguirà l'album.
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Ho rilasciato il singolo IL PAESE DEGLI ALLOCCHI!
Testo della canzone
Perchè ho scritto la canzone Il paese degli allocchi?
Da anni sento parlare di eccellenza italiana, prima di tutto dai politici, che per
l'Italia fanno poco, ma si riempiono la bocca di slogan, cambiano i nomi ai ministeri e
promuovono bandi e pubblicità in cui si ribadisce quanto siamo bravi, quanto i nostri prodotti siano
migliori degli altri ecc. ecc.
E poi, se guardiamo la realtà, siamo un paese che si sta deindustrializzando, che produce sempre meno
e compra sempre di più i prodotti cinesi che, a chiacchiere, non possono competere in qualità con i fantomatici
prodotti italiani. Le nascite sono in calo, si preferiscono i cani ai bambini, i pensionati pesano sui lavoratori
e ci si lamenta per l'immigrazione, come se ci fosse un altro modo di riempire i posti mancanti per mancanza di figli.
I politici parlano di sovranità, e fanno finta di non vedere che siamo una colonia americana
e ormai anche europea. Non c'è rimasto molto tempo, ammesso che ci sia la volontà di fare lo sforzo necessario
per tornare a primeggiare come si potrebbe. Innanzitutto occorrerebbe rialzare il livello culturale
e promuovere l'italianità, e la lingua italiana, invece di fare le leggi con i nomi inglesi perchè è più figo
(specie per gente che l'inglese non lo sa).
Pensando a queste cose, tanto per sfogarmi, mi è venuto di scrivere questa canzone.
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Ho rilasciato il singolo Make Love NOT War!
Testo della canzone
Perchè ho scritto la canzone Make Love Not War?
L'idea per la copertina l'ho avuta nel 1999, infatti appare nella lista dei miei quadri,
più avanti su questa pagina,
con la differenza che allora la ragazza l'avevo disegnata mentre, in questo caso, ho chiesto a una bella modella
di posare per me.
Quel quadro ha avuto una storia interessante nel 2003, al tempo dell'attacco in Iraq da parte degli americani
e vari loro alleati, al quale si erano opposti i francesi - il presidente era Chirac - e i tedeschi.
Un giorno osservando le statistiche del mio sito, mi ero accorto che c'era un traffico inusitato, e sono
andato a indagare. In una chat fra americani e francesi, in cui si scambiavano accuse, parolacce e battute sagaci
avevano messo un link a questo quadro, per cui ogni volta che rispondevano, c'era una richiesta al mio sito.
La cosa triste è che oggi questo non accadrebbe più, perchè né a livello di guida politica, né di stampa, né di pubblico, pare ci sia la possibilità di avere una discussione informata e significativa, alternativa al pensiero dominante.
In quei tempi avevo già 43 anni, frequentavo il corso di laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche
e ricordo la differenza di opinione fra la professoressa di diritto internazionale e il professore di relazioni internazionali. Una cercava in qualche modo di giustificare l'attacco, anche se le sue giustificazioni oggi non sarebbero più valide, perchè è stato chiarito che le armi di distruzioni di massa dell'Iraq non esistevano ed erano una scusa per attaccare. L'altro, un convinto realista, ci diceva che era tutta una politica di potenza e le giustificazioni che venivano date erano irrilevanti. Io ero d'accordo con lui.
Oggi più che mai bisogna urlare: Fate l'amore non fate la guerra!
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L'album Politicamente (opus ad meliora), rilasciato il 21 settembre 2025
Testi delle canzoni
Perchè ho scritto l'album PoliticaMente (opus ad meliora)?
Ho iniziato a vedere le cose in modo diverso durante il Covid. Il fatto di bloccare le persone nelle case, anche impedendo di fare cose salutari, come andare in spiaggia o a correre in campagna, la propaganda continua che ci assediava in televisione e nei giornali, il fatto di trasmettere programmi in cui si vede in tempo reale un inseguimento di un poveraccio che cammina in spiaggia, in stile inseguimento del colpevole in Fahrenheit 451, il fatto di sentire persone gridarmi di rientrare perchè mi fanno multe, solo perchè porto il bimbo a prendere aria, mentre è normale portare i cani. Feci anche un video musicale, per non dimenticare. Tutte queste idiozie mi hanno cominciato a far pensare in modo meno individualistico, meno economico, e più politico, ovvero più interessato alla vita in comunità.
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Pochi pugnetti! - singolo rilasciato il 25/12/25
Testo della canzone
Perchè ho scritto la canzone Pochi Pugnetti!?
Innanzitutto perchè sono romagnolo e poi per divertimento e per nostalgia.
A 17 e 18 anni ho suonato in un'orchestra di liscio romagnolo (Orchestra Nervillo Camporesi, di Meldola)
e facevo circa 20 servizi al mese principalmente nelle Marche, in Emilia, in Lombardia e in Veneto.
Si partiva col pulmino verso le 4 del pomeriggio, si arrivava circa alle 8 di sera, si montava il palco,
si suonava, si smontava, a volte si mangiava qualcosa e si tornava in genere per le 5 di mattina. Poi alle 8:30 dovevo essere a scuola... ero diventato un ritardatario recidivo e i professori non si lamentavano neanche più di tanto.
Facevo il chitarrista e in genere la mia serata passava più che altro facendo accompagnamento a valzer, polke e
mazurche. Non ero proprio soddisfatto e anzi, ho smesso proprio perchè avevo cominciato ad odiare
questo tipo di musica, anche perchè, a quell'età, a casa ascoltavo e suonavo Pink Floyd e simili.
Oggi, però, sto vivendo un periodo di nostalgia per questa musica
e per questi balli, e anzi penso di scrivere qualcosa su come siano cambiati i modi di ballare e di divertirsi, nonchè di relazionarsi fra maschi e femmine, negli ultimi anni.
Per questo motivo, ho scritto questa canzoncina, che è una polka un pò fuori standard come giro di accordi e
come tipologia di assoli, pur mantenendo un clarino che mi ricorda quando suonavo con Cangini che faceva il trillo ad libitum e il capo-orchestra gli dava botte sulla pancia con il tamburello.
C'è poi anche un assolo con la fisarmonica, perchè quello è un altro importante strumento nel liscio romagnolo,
e poi c'è un assolo di chitarra, che non c'entra una mazza, ma è quello che mi sarebbe piaciuto fare
quando suonavo in orchestra, e qui lo posso fare e lo faccio :-)
Il basso di accompagnamento è quello classico solo in certi punti, mentre, durante gli assoli, non c'entra nulla.
Il testo è molto semplice, in dialetto romagnolo, e recita così: I mi burdel, pochi pugnetti, oci avert i ureci dretti, san stasì atent(i) stasì sicur, chi ve met dret in te cul. La traduzione in italiano può sembrare sconcia,
ma in dialetto è un modo di parlare abituale. Farsi poche pugnette significa non stare con le mani in mano, come
diceva Finardi in Diesel: "mi piace questa gente che si dà da fare, che vive la sua vita senza starsela a menare". Quindi occhi aperti e orecchie dritte, perchè c'è sempre, specie negli ultimi anni, chi pensa come mettercelo in quel posto.
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L'album MUSIC FOR CREATIVE THINKING, rilasciato il 21 novembre 2025
Perchè ho scritto l'album Music for Creative Thinking?
Sono un programmatore e mi piace sentire la musica, ma in genere la musica melodica
mi intrappola il cervello in melodie o ritmi mutevoli e mi distrae.
Per questo mi sono scritto alcuni pezzi solo musicali, da ascoltare mentre lavoro.
Il pezzo più emblematico è MCT01_Static, che ripete un loop che non distrae per niente.
Poi consiglio MCT03_Setaric o MCT08_Energetic. Anche gli altri hanno la loro ragione di esistere.
Il pezzo più anomalo, che non è un 4/4, è MCT09_Specific.
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La nuova vita
L'11 agosto 2021 ho pubblicato il mio primo album, LA NUOVA VITA, che ho caricato con
materiale che avevo sul mio Huawei P20 durante le 3 settimane in cui ero ricoverato in Russia
(a cui va la mia gratitudine per avermi curato gratis) seriamente malato di Covid.
Testi delle canzoni
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