Testo
il mio cuore a 18 anni batteva a sinistra
e mi sembrava la parte giusta
la chiesa e la dc
l'entusiasmo non veniva da lì
frequentavo feste dell'unità
offerta libera e musica a volontà
arrivò il socialismo con l'uomo nuovo
e per dieci anni, pensai, ci provo
di lavorare e divertirmi
la voglia era tanta
come per quasi tutti
nei mitici anni ottanta...
L'Italia provava ad alzare la testa
ma c'era chi l'osservava, dalla finestra
e il concorrente implose
e veloci cambiaron le cose
chi comanda ci fece capire
che il gioco deve finire...
ed ora sono qui
che vi canto una canzone
anche perché guccini
è andato in pensione
e se vi sto annoiando
resistete ancora un poco
perché la vostra vita
è la posta del gioco
Se penso a come ci siamo ridotti
rimpiango Craxi, rimpiango Andreotti
quelli di oggi, per fare qualcosa
voglion confondere l'azzurro col rosa
Studia latino oltre all'inglese
E leggi i libri originali
Non fidarti di chi li interpreta per te
Il motore di ricerca ti fa vedere quello che vuole
Quello che sembra libero a volte non lo è
Dell'ignoranza artificiale possiamo fare senza
Abbiamo già un cervello che non usiamo abbastanza
Basta consegnare cibo a domicilio!
È tutto tempo perso, studiare è molto meglio
Ci vogliono ignoranti, ci vogliono obbedienti!
Giocando a questo gioco, saremo sempre dei perdenti.
Dimentica i complotti che sono solo fumo
Segui un ideale: i soldi non lo sono.
Leggi Seneca e Tucidide
Usa i contanti e non ti indebitare
Quello è il trucco per poterti controllare
Fatti una famiglia che ti possa sostenere
Cercati amici di cui ti puoi fidare
Se vuoi un futuro, te lo devi guadagnare!